Allenarsi a scrivere

Cari lettori,

questo articolo lo dedico a chi vuole riscoprire il piacere di scrivere.

Chi si occupa di comunicazione, della propria o di quella degli altri, sa che la scrittura è una parte fondamentale del proprio lavoro. Per qualcuno scrivere è più facile che per altri, per me è un atto creativo. Ma come ci si allena a scrivere?

La verità è che spesso per lavoro abbiamo il dovere di scrivere. Ci sono volte in cui sentiamo la pressione dei pensieri che si bloccano sulla punta delle dita, la penna non scrive, le mani restano sospese sopra la tastiera. Quando questo accade, proviamo un senso di frustrazione e di impotenza, eppure scrivere è qualcosa che facciamo da molto molto tempo.

Scrivere è una capacità che sviluppiamo fin da bambini, è un mezzo potente che ci permette di dare forma a un pensiero. Scrivere è qualcosa di cui facciamo esperienza ogni giorno e in modi diversi: lo facciamo per ricordarci qualcosa (scriviamo la lista della spesa), scriviamo per lavoro (le mail ai collaboratori e clienti), scriviamo per restare in contatto (i messaggi agli amici), scriviamo per esprimere sentimenti (lettere d’amore) e per conoscerci meglio (diari personali).

Ma, per qualunque scopo la utilizziamo, la scrittura è un’operazione che vuole la mente libera. Secondo me, non tutti possono scrivere a comando e (come diceva mia nonna) nessuno nasce imparato. Conosciamo bene cosa significa trovarsi davanti alla pagina bianca, a volte spaventa e a volte ci salva.

Ci sono tanti modi per scrivere e altrettanti modi di scrivere bene. Qui non mi interessa spiegare regole auree di scrittura creativa, anche perché non sono ancora così brava  da poter consigliare ad altri come fare. Il mio intento è, come sempre, darvi spunti di riflessione e qualche piccola tecnica che può aiutarvi ad allenare la creatività

Piacere vs dovere

La prima cosa che mi sento di consigliarvi per iniziare la palestra di scrittura è riscoprire il piacere di scrivere. Per me significa trovare storie che ci piacciono davvero. Quindi cercate quelle che risuonano più in voi, quelle che sentite affini, quelle che vi lasciano qualcosa dentro. Le potete trovare ovunque, in un libro, in un film, a teatro, in una canzone, o durante un viaggio. Segnate cosa vi colpisce di quella storia, magari vi piace come è scritta, magari vi incuriosisce un dettaglio, un suono, un’immagine o un colore. Tutti questi stimoli, che vi consiglio di appuntare liberamente in un quaderno, o un taccuino da portare sempre con voi, sono fonte di grande ispirazione nei momenti di blocco, quando le idee restano appallottolate e non sappiamo cosa o come scriverle.

Una nota a piè di pagina che riporto qui: non pensate a scrivere bene la prima volta, semplicemente scrivete per il piacere di farlo, con la mente libera di vagare oltre i sensi e di immaginare nuovi significati.

Uscire e immaginare

La seconda cosa che vi consiglio è di uscire. Uscite dallo studio, spegnete il pc e andate a cercare fuori le vostre storie, tra le persone. Un esercizio che aiuta a sviluppare la creatività è concentrarsi sui dettagli per tirare fuori le storie che raccontano.

Trovate un posto dove vi sentite tranquilli, l’ideale sarebbe un luogo pubblico, dove c’è un buon via vai di gente. Vanno bene i bar, le piazze, i circoli, l’importante è che ci sia un posto dove potete fermarvi a osservare e appuntare ciò che vedete. Scegliete una persona che non conoscete e descrivetela immaginando la sua storia. Chiedetevi: chi è? Cosa vi dicono i dettagli? Cosa vi suggerisce la situazione? Cosa vi dicono i suoi gesti?

Scrivete tutto, date un nome a quel volto. Poi lasciate decantare lo scritto per qualche ora, anche per qualche giorno se serve, è importante riprenderlo e vederlo con un pò di distacco. Poi se vi va, continuate ad arricchirlo con particolari, tirate fuori le suggestioni, approfondite e lasciate che vi portino in altri mondi, in altri luoghi, fate spazio all’immaginazione e, come sempre, divertitevi!

Se vi va di provare questi piccoli gesti di scrittura e dirmi come è andata, potete farlo nei commenti o sulla mia pagina facebook.

Grazie per essere passati di qua e alla prossima!

 

Mi chiamo Valentina Pucci e sono una libera professionista fanese. Mi occupo di social media marketing e curo progetti di comunicazione per piccoli imprenditori e liberi professionisti.

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