Il mio libraio è differente

Nel centro di Fano c’è una piccola cartolibreria. Da che ho memoria, è sempre stata lì e comunque sono anni che è aperta e c’è sempre un bel via vai di persone.

Conosco il proprietario da tempo, tutti nella mia famiglia siamo andati almeno una volta nel suo negozio, spesso con l’idea di comprare un libro specifico, altre volte semplicemente per il piacere di fare due chiacchiere e curiosare tra le novità consigliate.

Il proprietario della cartolibreria è un uomo alternativo e di cultura, si percepisce subito l’amore che ha per il suo lavoro, la passione per la lettura, la sua personale lotta al conformismo e alla globalizzazione che si esprime nel modo in cui sceglie le parole, nel modo di vestirsi e nei libri che consiglia. Insomma, il suo è un piccolo business che lotta per continuare ad esistere nonostante la crisi, nonostante l’e-book, nonostante Amazon, mentre altri abbassano le serrande… 

Quando qualcuno entro nella sua libreria, lui lo accoglie con un saluto amichevole e un sorriso, chiamandolo per nome, a volte capita che se ti conosce bene aggiunge una battuta che ti strappa un sorriso e dà uno spunto di conversazione. Se gli chiedi l’ultimo Stephen King lui con un ghigno di disapprovazione ti risponde: “carissimo tu sei una persona intelligente, ma perché leggi sta robaccia? Vabbè te lo ordino però devi assolutamente leggere questo...” e con la spontaneità che ha un amico che conosce bene i tuoi gusti, ti mostra altri libri, te li fa sfogliare e inizia a raccontarti la loro storia. 

Quando entri dal libraio non compri e basta, ma impari qualcosa. A volte può capitare di discutere di politica o di economia, a parlare di scienza, di cibernetica, di tecnologia o di arte, di storia e geografia, a volte i dibattiti durano anche mezz’ora altre volte sono scambi di opinioni veloci. Non si tratta di perdere tempo, ma di costruire relazioni basate sulla fiducia, rispetto la curiosità.

L’ultima volta mi serviva un libro, sono entrata dal libraio e dopo mezz’ora, quando sono uscita, nella busta ne avevo tre, tutti diversi e tutti bellissimi. Grazie libraio.

 

 

Mi chiamo Valentina Pucci e sono una libera professionista fanese. Mi occupo di social media marketing e curo progetti di comunicazione per piccoli imprenditori e liberi professionisti.

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