5 consigli per trovare nuove idee e trasformarle in contenuti da pubblicare

Se davanti a un articolo del blog o a un post suoi social resti a fissare lo schermo sperando che arrivi l’idea per il prossimo contenuto e puntualmente non arriva, questo è l’articolo che fa per te.

All’inizio c’era entusiasmo, poi il punto morto. Magari siamo partiti bene con il nostro piano editoriale, abbiamo fatto un calendario ricco di titoli, spunti, idee da sviluppare. Solo che, dopo un po' di tempo, l’impegno e la costanza hanno iniziato a languire e l’ansia di pubblicare sempre qualcosa di nuovo ci ha prosciugati, le parole non escono, la bocca è asciutta. Arriva il momento di pensare a un nuovo contenuto e tac il vuoto. E oggi cosa pubblico? La domanda che batte nelle tempie.

La prima cosa che voglio dire è che se non avete niente da dire, meglio non dire niente. Banale? Sì lo è.

Fatta questa premessa, mi chiedo se prima di pensare al calendario editoriale, vi siete fatti questa domanda: “quanto tempo ho per occuparmi dei contenuti?” Perché ogni volta che vogliamo gestire un canale, poi dobbiamo investirci tempo, energie ed essere costanti. Chiediamoci, ancor prima di pensare a cosa pubblicare, quanti contenuti siamo davvero in grado di produrre e distribuire. L’idea è: meglio dire poco e dirlo bene, che dire spesso tanto per riempire.

Guardare i dati

Se abbiamo fatto una strategia, conosciamo l’obiettivo da raggiungere con la nostra comunicazione e abbiamo le linee guida che ci suggeriscono temi e argomenti. Ma potremo avere l'impressione di aver già detto tutto su un argomento e di non avere più idee, cosa fare in questi casi?

Che siano gli Analytics del nostro blog o gli insight di Facebook, guardare quello che ha funzionato meglio nel tempo è un ottimo punto di partenza per trovare nuovi spunti. Possiamo scoprire, ad esempio, che c’è un articolo che le persone leggono spesso e che trovano interessante, o un tipo di post che è andato particolarmente bene. In questi casi vale la pena riprendere l’argomento, tornarci su, oppure approfondirlo. Possiamo chiederci: di cosa avevo parlato in quell’articolo? C’è qualcosa che ho tralasciato? Posso parlarne da un altro punto di vista? Posso completarlo con nuove informazioni? Posso scorporarlo e farci più contenuti?

Non pretendete di essere originali a tutti i costi, avere un tema forte di cui parlare ci aiuta a confermare il nostro posizionamento. La ripetizione nella comunicazione premia, perché le persone si abituano a pensare a quel tema e ad associarlo a noi.

Dire cose banali

Impariamo a parlare di cose banali, magari per noi sono scontate perché fanno parte della nostra quotidianità ma poche persone se ne occupano on line. Facciamolo noi in modo interessante.

Interessante non vuol dire parlarci addosso, ma essere interessanti per il nostro pubblico. Ad esempio, se vendo abiti fatti su misura potrei parlare di come lavarli per mantenerli nuovi, potrei raccontare come abbinarli con piccoli accessori, potrei parlare del filato che uso, potrei mostrare i miei abiti e raccontare una storia su Instagram pensando a chi li indosserebbe e in quali circostanze.

Sperimentare nuovi formati

Magari abbiamo scritto un articolo particolarmente succoso e possiamo tirarci fuori nuovi contenuti. Possiamo, ad esempio, creare un formato diverso a partire da quello vecchio: quell’articolo potrebbe diventare una serie di pillole da condividere sui social, un video, un podcast, un tutorial. Oppure abbiamo creato un post sui social che le persone hanno apprezzato, commentato e condividono e può essere lo spunto per creare una rubrica da curare con continuità.

Parlare di interessi

Seguiamo il nostro obiettivo per capire di cosa parlare, ma verifichiamo anche che ciò che abbiamo da dire sia rilevante per chi ci ascolta. Non limitiamoci a parlare dei nostri prodotti e servizi, una buona regola è quella di mixare e bilanciare i contenuti promozionali, cioè quelli che parlano di noi con contenuti utili e coinvolgenti, cioè tarati sugli interessi del nostro pubblico. Questo tipo di contenuti saranno quelli che in qualche modo creeranno la relazione tra noi e il nostro target. Il nostro pubblico ama le serie tv? Ama cucinare? Fare gite fuori porta? Fare bricolage? Fare shopping alternativo? Di questi interessi possiamo parlarne anche noi? Ci appartengono? Si legano con quello che vendiamo o con il modo in cui lavoriamo?
Proviamo a capire se e come possiamo parlarne.

Rispondere alle domande frequenti

Il modo migliore per trovare argomenti interessanti è conoscere il nostro pubblico e quindi prima di tutto fare delle ricerche. Di cosa hanno bisogno le persone alle quali vogliamo parlare? Che domande fanno? Chi risponde? Possiamo dare il nostro punto di vista? In che modo possiamo essere utili e coinvolgenti? Troviamo le cose che abbiamo in comune con il nostro pubblico e partiamo da lì.

Spesso per avere idee sui contenuti parto dalle domande più frequenti dei miei clienti. Provate a cercare tra le mail o i messaggi, provate a individuare quelle che si ripetono. Possono essere spunti da riprendere per rispondere pubblicamente con un contenuto sul blog o sui social. Il formato sta a voi deciderlo in base alla strategia e al vostro pubblico.

 

L'articolo finisce qui, grazie per avermi letta! Alla prossima :)

 

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