Come scrivere i testi del sito (le basi)

"Che consiglio daresti a una libera professionista, che deve iniziare a impostare il proprio sito e quindi i testi, ma che non scrive di lavoro? Iniziare a buttare giù i testi e poi farsi aiutare da una professionista?"



Questa domanda è venuta fuori durante un workshop di scrittura che ho tenuto ad Ancona l’estate scorsa, in occasione del Mansardina DayCercherò di rispondere spiegando da dove parto io quando mi chiedono di scrivere i testi per un sito web.

Professionista sì o professionista no?

Chiedere aiuto a un professionista può farvi guadagnare tempo ed evitare di sprecare energie inutili. Non tutti usano lo stesso metodo, io ad esempio, faccio sempre compilare un questionario approfondito al cliente prima di scrivere i testi per il suo sito. In questo modo, da un lato il mio lavoro diventa più agevole, perché riesco a raccogliere informazioni precise e specifiche e ad approfondire alcuni aspetti del suo business e della sua comunicazione (più informazioni ho più sarà facile scrivere il testo e tutto il lavoro di fino, tagli, aggiustamenti, limature, sarà più agile ed efficace). Dall’altro, rispondendo alle domande nero su bianco, il cliente si sforza di dare risposte argomentate e riflette su aspetti che magari non aveva considerato. Durante il lavoro a quattro mani, succede spesso che il cliente abbia maggiore consapevolezza del percorso che sta affrontando e che apprezzi ancora di più il valore del suo lavoro.

Se scrivi tu

Scrivere può spaventare chi sente di non avere confidenza con le parole, ma è qualcosa di cui tutti abbiamo esperienza e non dobbiamo avere paura. La scrittura può essere magica, intima, terapeutica, può creare ponti, aprire porte, abbattere muri e riuscire a creare legami che durano nel tempo. Con la scrittura ognuno di noi ha un rapporto unico, può diventare un’amica preziosa o un nemico da combattere, la si ama, la si odia, ci si litiga e si fa pace con lei, come in ogni rapporto ognuno la vive in modo personale.

Per qualcuno scrivere può essere un laboratorio espressivo, ricerca di sé e mezzo di indagine, per altri può essere faticoso, difficile e persino noioso, ma non bisogna perdersi d’animo. Certo, se proprio non siete a vostro agio con la parola scritta e non vi piace il linguaggio, è inutile insistere, meglio affidarsi a qualcuno che scriva dei testi per voi. Se, invece, sentite di avere una qualche affinità con la scrittura e volete provare a sfruttarla nella comunicazione del vostro sito, questo articolo può aiutarvi a capire da dove iniziare.

Scrivere per il proprio business non significa inventare un romanzo o diventare poeti, il punto non è scrivere bene o male. Scrivere un buon testo significa rispettarne la complessità, considerando tutti gli elementi che fanno parte del sito. Un testo è più della somma delle parole, è una danza a due, dove chi scrive parla sempre a qualcuno in un contesto.
Nello scambio tra chi parla e chi ascolta, il testo disegna un legame, lascia una traccia e si fa ricordare, segna confini e guida l’azione.

Fuori i concetti

Fare chiarezza nel pensiero è il primo passo per scrivere un buon testo. Se c’è una logica o un’immagine a guidarci, troveremo le parole più facilmente e sarà un processo perfino divertente! Attenzione, se siete convinti che scrivere sia qualcosa di automatico, che le parole saltino fuori e si imprimano sul foglio per magia e che chi scrive riesca a farlo come fosse sotto dettatura, vi sbagliate. Il processo creativo ha bisogno di un metodo.

Le parole fin quando restano nella nostra testa sfuggono, vagano, girano, tornano ed è difficile coglierne la chiarezza e definirle. Tirarle fuori è il primo passo. Per farlo può essere utile usare le mappe mentali che aiutano a fare collegamenti visivi tra concetti, frasi o parole. Anche le immagini, in questo senso, aiutano moltissimo, proprio come i collage.

E se c’è l’ansia da pagina bianca, magari avete solo bisogno di scrivere senza uno scopo preciso, bisogna allenarsi.

In altri casi le parole ci sono ma il concetto è confuso: le parole si legano male tra loro, non arrivano al punto e perdono il loro potere.
In questi casi meglio chiarire la funzione del testo, prima di dargli forma, procedendo con metodo. Le parole che direte avranno una relazione con qualcuno (chi le leggerà) e saranno legate al contesto (gli altri elementi della pagina, video, immagini, grafiche, ecc.). E se dobbiamo scrivere i testi per il nostro sito, avremo in mano diverse pagine su cui lavorare.

La funzione del testo

Ogni testo è pensato per una specifica funzione: per esempio, lo scopo della pagina chi siamo sarà far capire alle persone che visitano il sito che siamo la persona giusta per aiutarle. Se parliamo di una pagina di vendita l’obiettivo sarà far capire che i prodotti o servizi risolvono un problema, ecc.

Quindi, prima di tutto, dobbiamo sapere cosa stiamo affrontando. Per iniziare io parto da un’idea generale e poi vado sempre più nello specifico. Le domande da porsi in questa fase sono:

- qual è l’obiettivo del sito? Serve a vendere? Presentare? Intrattenere? Informare? A seconda dello scopo, le parole avranno un sapore diverso.

- Per chi è pensato il sito? Per gli addetti ai lavori o per i clienti finali? Se conosco il pubblico posso scegliere un linguaggio più tecnico, formale o colloquiale.

- Qual è l’obiettivo di ogni pagina? Far iscrivere alla newsletter? Contattarmi? Presentare un servizio o un prodotto? Farmi conoscere? Ogni obiettivo porta a un’azione e la scrittura servirà a guidare il lettore verso un dopo.

- Qual è il messaggio? Per ogni pagina del sito chiarisco il messaggio che voglio dare e scelgo le argomentazioni più forti. il segreto qui è calarsi nei panni dei clienti.

Ad esempio, se sto scrivendo la pagina chi sono, il messaggio probabilmente risponderà alla domanda: perché tu sei la persona giusta per me? Se scrivo una pagina di vendita, la domanda alla quale risponderò sarà: perché ho bisogno del tuo servizio/prodotto? Ma le domande possono essere molte e più specifiche, ogni caso va valutato.

In questa fase le mappe mentali mi aiutano a trovare collegamenti tra le pagine e i concetti di ogni pagina. Pensiamo al percorso farà il target immaginando che arrivi da una qualsiasi pagina del sito. Ad esempio, se atterra nella home, quali informazioni troverà? Cosa mi aspetto che sappia/faccia/si senta dopo? 

L’ordine

Una volta raccolte le informazioni, chiarita la funzione di ogni pagina e i collegamenti, abbozzo la mappa mentale del testo. Ordinare le informazioni è un atto di gentilezza, aiuta chi legge ad arrivare in fondo senza ostacoli e a non perdersi. Di solito per scrivere un testo uso il sistema della piramide rovesciata, con la base in alto e la punta rivolta verso il basso. In cima c’è la cosa più importante che voglio dire e, a mano a mano che la piramide si stringe, ci saranno le informazioni e argomentazioni in sequenza, dalle più importanti fino a quelle accessorie. La punta della piramide sarà una call to action.

La struttura semplificata è questa:

- qual è la prima cosa che voglio dire, l’informazione più importante? Provo a sintetizzarla in un titolo.

- Qual è il succo del discorso? Di cosa parla la pagina del sito? Lo spiego in una o due righe, sarà l’incipit del discorso.

- Quali altre argomentazioni utili posso aggiungere? Uso i paragrafi e scrivo i concetti principali, uno alla volta, scegliendo un sottotitolo che servirà da gancio tra un argomento e l’altro.

- Cosa succede dopo? Aggiungo una call to action.

La prova del 9

Per capire se funziona, rileggete il testo ad alta voce. Il testo è scorrevole o qualcosa blocca la lettura? Fate fatica ad arrivare in fondo o vi sembra che manchi qualcosa?  Le parole aiutano orientarvi o confondono? Rispondete per capire se avete raggiunto l’obiettivo e se le parole sono coerenti con il tono di voce e lo stile.

Poi fate leggere il testo a qualcuno che conoscete ma che non sia del vostro settore. Raccogliete i feedback: il messaggio è chiaro? Rispecchia le intenzioni? 

 

L'articolo è finito, grazie per essere passati di qua e per avermi letta!

Avete bisogno di testi chiari e parole che vi rispecchino? Date un'occhiata al mio servizio Testi Tosti :)

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