Pinterest per il marketing

Usare Pinterest è un po' come guardare una vetrina, se vediamo qualcosa che ci incuriosisce alla fine entriamo. 

Quando si tratta di cercare qualcosa da provare, che sia una nuova ricetta, un paio di scarpe, un tavolo per la sala da pranzo, vogliamo prima vederle. Gli esseri umani sono creature visive, ad esempio usiamo i nostri occhi per decidere se qualcosa ci sembra buono o se corrisponde al nostro stile.

Cosa c’entra con Pinterest? Pinterest è un posto aperto dove sono le immagini a guidarci. È un motore di scoperta visiva, il posto dove possiamo scoprire cose nuove e utili che ci ispirano a fare cose. La missione di Pinterest, infatti, è portare a tutti l'ispirazione per creare una vita che amano.

Come possiamo usarlo? Potete guardare il video o leggere l'articolo sotto.

 

Pinterest per il marketing

In questa diretta parlo di Pinterest, cos'è e come usarlo per il marketing

Pubblicato da Valentina Pucci - Piccoli gesti di marketing su Mercoledì 8 aprile 2020

 

Un po' di dati

Il 2019 è stato un anno eccezionale per Pinterest. Negli ultimi 12 mesi, infatti, ha guadagnato 70 milioni di Pinner (cioè di utenti) mensili attivi. Oggi ci sono 335 milioni di persone che lo usano ogni mese.

Negli Stati Uniti 1 persona su 2 usa Pinterest. È il motore di ricerca preferito dalle donne, che sono soprattutto mamme. I dati infatti ci dicono che Pinterest è utilizzato da oltre l'80% delle donne statunitensi tra i 18 e 64 anni con bambini. In altre parole, 8 mamme su 10 sono Pinner.

Questo potrebbe farci pensare che il pubblico maschile non ami particolarmente Pinterest, invece scopriamo che il 40% dei nuovi iscritti sono uomini, mentre il 60% sono donne. L’età media di un utente Pinterest è 40 anni, tuttavia, la maggior parte dei Pinner attivi ne ha meno di 40.

Altri numeri interessanti:

Il 72% dei Pinner utilizza Pinterest per decidere cosa acquistare offline

6 millennials su 10 vanno su Pinterest per scoprire nuovi prodotti.

Non sorprende che i grandi brand come Ikea per capirci, lo usano per far conoscere il proprio marchio e accrescere la popolarità dei propri prodotti.

Seguendo questa scia, anche se siamo piccole aziende, anche noi possiamo sfruttare Pinterest con questo scopo. 

Come funziona Pinterest

Su Pinterest possiamo creare un profilo personale oppure un profilo aziendale. Naturalmente se abbiamo un’attività e vogliamo farla conoscere, opteremo per il profilo aziendale che include l’accesso alle statistiche.

Creato l’account possiamo andare sulle impostazioni e completare il profilo. Possiamo aggiungere una foto, la posizione e altre informazioni utili.

Possiamo anche verificare il nostro sito web, la pagina Etsy e gli altri account social.  Con la verifica dei canali il nostro nome e la foto del profilo appariranno sui Pin con i nostri contenuti, sia quando li creiamo noi, sia quando li Pinna (condivide) qualcun altro a partire da uno dei nostri siti.

Una volta completato il profilo avremo a disposizione uno spazio per Pinnare le immagini che ci piacciono, cioè condividerle e organizzarle in bacheche (che possono essere pubbliche o private). Possiamo anche caricare le nostre immagini per creare i nostri Pin personalizzati. Per trovare contenuti che ci piacciono basterà navigare sul feed, cercando per parole chiave.

Cosa fanno le persone su Pinterest?

Principalmente di scoprono cose nuove, prendono ispirazione, si fanno un’idea di cosa propongono i brand.

La cosa interessante di Pinterest è che possiamo cercare immagini a partire da una qualunque ricerca. Di solito si inizia con una ricerca piuttosto generica, ad esempio se avessi intenzione di acquistare delle piante da mettere in caso o in giardino, potrei scrivere nella barra di ricerca la parola “piante”. Pinterest mi restituirà alcune immagini sul feed. 

pinterest 1

Se clicco sopra un’immagine posso vedere anche la descrizione e il link della fonte. Scorrendo verso il basso potrò trovare tutti i Pin, cioè i contenuti visivi, correlati alla mia ricerca e se vedo una foto che mi piace, posso cliccarci sopra e salvarla in una delle mie bacheche.

Ma Pinterest fa anche un’altra cosa, mi suggerisce delle categorie per raffinare la ricerca, sono i suggerimenti che troviamo sotto la barra di ricerca. 

pinterest 2

Questo è un ottimo suggerimento se ad esempio vendiamo piante e vogliamo creare delle categorie tematiche per le nostre bacheche, così chi arriva nel nostro profilo potrà trovare i contenuti ben organizzati.

Come funzionano le bacheche

Le bacheche sono il posto in cui vengono salvati i Pin. Ne possiamo avere più di una, personalizzarla con Pin diversi e possiamo anche aggiungere una descrizione per ogni bacheca. Ad esempio, io ne ho fatta una quando ho comprato casa dove ho salvato le ispirazioni sull’arredamento. Ho fatto una ricerca e ho salvato i Pin che mi interessavano in una bacheca tematica che ho deciso di chiamare Home Inspiration. Ricordiamoci sempre che le bacheche devono essere pensate per il nostro pubblico, per i suoi interessi e non per i nostri, teniamone conto quando scegliamo il nome.

 

home ispiration

 

Le bacheche di defoult sono pubbliche, in questo modo chiunque può vederle e salvare i miei Pin.

Posso anche decidere di rendere una bacheca privata, è utile se non l’ho ancora completata. Poi ci sono anche le bacheche di gruppo, utili se ad esempio dobbiamo condividere dei contenuti con i nostri clienti, oppure con dei collaboratori. Io le uso quando studio una strategia e devo condividere la Vision Board.

Questo è un esempio di Vision Board per una cliente.

target maglieria

 

L’algoritmo di Pinterest

Anche Pinterest ha il suo algoritmo che ci permette di ottimizzare i contenuti (proprio come sul sito) e farli apparire sui motori di ricerca. Occorre scegliere le parole chiave.

Pinterest prende in considerazione:

- le parole che scegliamo per il titolo e la descrizione del profilo;

- il titolo e la descrizione delle bacheche;

- la descrizione di ogni Pin.

Possiamo farci aiutare dai suggerimenti che Pinterest ci offre quando facciamo una ricerca generica, come abbiamo visto all’inizio. Se ho un vivaio e voglio vendere le mie piante, scriverò “piante” e Pinterest mi suggerirà delle parole correlate a quell’argomento: “da interno”, “da appartamento”, “grasse in vaso”, “da balcone”, “terrazzo idee” e così via. A questo punto posso decidere di creare una bacheca specifica per le piante da balcone, aggiungere una descrizione e Pinnarci le mie foto.

Per scegliere le parole chiave giuste, dobbiamo immaginare quali potrebbero essere le parole che i nostri clienti userebbero per cercarci.

Le parole e frasi che compaiono più in alto, vicina alla barra di ricerca, sono quelle cercate più di frequente e possiamo partire da lì per creare un testo leggibile che descriva ad esempio la nostra bacheca, il nostro Pin e il nostro profilo.

Cerchiamo le parole che si abbina meglio a chi siamo noi e a quello che vendiamo. Non limitiamoci a inserire una serie di parole chiave in fila (vale per tutte le descrizioni), cechiamo piuttosto di inserirle naturalmente in una frase che sarà pensata per chi ci legge e non solo per l’algoritmo.

E poi ci sono gli hashtag

Anche su Pinterest gli hashtag si usano come aggregatori di contenuti. Di solito cercando un hashtag sulla barra di ricerca, troveremo tutti i Pin nella cui descrizione è stato aggiunto quell’hashtag. Nel caso di Pinterest vedremo in cima i contenuti più recenti. Questa modalità è utile, ad esempio, se vogliamo creare contenuti legati a momenti specifici, come il lancio di una collezione o di un prodotto. Anche in questo caso non serve aggiungere ai nostri Pin 50 hashtag, ma solo quelli rilevanti, cioè quelli che in qualche modo descrivono e riguardano il contenuto che stiamo proponendo. Ne bastano davvero pochi, 4 o 5.

Le immagini

Su Pinterest ovviamente le immagini sono fondamentali, bisogna avere cura di crearne di buona qualità, devono emergere dalle altre! Facciamo attenzione anche al formato, Pinterest predilige quello verticale. Se possiamo, scegliamo foto originali e non prese da internet, saremo premiati in visibilità.

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Incontriamoci sul web!

Usi Instagram? Anche io, al momento è il social che preferisco. Mi trovi lì, cerca @piccoli_gesti_di_marketing

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