WhatsApp: come usarlo per fare marketing

La comunicazione si sta spostando sempre più sul privato, per questo WhatsApp può essere un ottimo alleato per il marketing. Ne parlo in questo articolo, spiegando anche come possiamo usare la versione business.

Potete guardare il video o leggere l’articolo qui sotto.

 

WhatsApp, come usarlo per fare marketing

Oggi parliamo di WhatsApp, come funziona e come possiamo sfruttarlo per il marketing

Pubblicato da Valentina Pucci - Piccoli gesti di marketing su Mercoledì 25 marzo 2020

 

Da qualche tempo frequento un gruppo di lettori appassionati e un gruppo yoga. Durante la quarantena WhatsApp è stato il modo più veloce per sentirci. Lì condividiamo le nostre pratiche, i pensieri del giorno, i libri che ci sono piaciuti, quelli che stiamo leggendo e pezzetti della nostra nuova vita in casa. Oggi più che mai sembra indispensabile sentirci vicini. WhatsApp lo usavamo anche prima, quando qualcuno mancava a una riunione di lettura scattava subito la condivisione della serata con foto di gruppo e screenshot delle pagine dei libri.

Lo scambio non avviene solo con i gruppi di interesse, pensiamo alle chat di famiglia, ai gruppi di calcetto, alle chat coi nostri colleghi di lavoro. WhatsApp ci aiuta a restare in contatto e fa ormai parte della nostra vita quotidiana.

E non si tratta solo di una tendenza in aumento, quella delle conversazioni private, infatti WhatsApp da un po' di tempo ha messo a disposizione anche una versione avanzata per chi ha un’attività, cioè WhatsApp business

Intanto, un po’ di dati

All’inizio del 2020 WhatsApp contava 2 miliardi di utenti, poco meno di Facebook che al momento ne conta 2,5 miliardi. Gli utenti di WhatsApp inviano 65 miliardi di messaggi al giorno, che sono 750 mila messaggi al secondo!

Secondo uno studio le aziende che usano WhatsApp sono circa 3 milioni e anche Facebook (che ha acquistato WhatsApp nel 2014) sta investendo per potenziarlo con nuove funzionalità.

I messaggi di WhatsApp li aprono praticamente tutti

Se pensiamo concretamente alla potenzialità di questo mezzo non possiamo trascurarle. Paragonato ad altri strumenti, i tassi di apertura dei messaggi di WhatsApp non hanno paragoni: in media una newsletter che funziona ha una percentuale di aperture tra il 40 e il 50%, Facebook messanger intorno all’80%, WhatsApp arriva al 99%!

Questo è già un valido motivo per prenderlo in considerazione per il nostro marketing.

WhatsApp business

Se lo usiamo per fare marketing, meglio evitare il profilo personale. WhatsApp, infatti, mette a disposizione l’opzione business. Per avere un account business dobbiamo scaricare l’app, munirci di un numero di telefono diverso da quello personale (non obbligatorio ma consigliato) e collegare l’account al nuovo numero.

Una volta passati al profilo business bisognerà impostare le informazioni della propria attività, che sono simili a quelle di Google Maps. Avremo bisogno di una foto profilo, di impostare il nome dell’attività, aggiungere una categoria, una descrizione e un indirizzo. Possiamo anche aggiungere il sito web e gli orari di apertura.

Quali sono le funzionalità che offre WhatsApp business?

LE RISPOSTE RAPIDE

Una funzione interessante sono le risposte rapide. In pratica possiamo salvare e riutilizzare i messaggi che inviamo spesso per rispondere facilmente alle domande più comuni in pochissimo tempo.

I MESAGGI AUTOMATIZZATI DI ASSENZA

WhatsApp business ci consente di inviare i messaggi di assenza in modo automatico. Una funzione utilissima se sappiamo che in certi orari non possiamo rispondere. Possiamo impostare un messaggio personalizzato e se abbiamo impostato gli orari di apertura e chiusura, possiamo usare questa funzionalità per la fascia scoperta.

LE ETICHETTE

Le etichette ci aiutano a organizzare e a trovare facilmente le chat e i messaggi. Si possono creare etichette con colori e nomi diversi e aggiungerle a un’intera chat, a un gruppo o ad alcuni messaggi all’interno di una chat. Si possono creare fino a 20 etichette.

LE STATISTICHE

Un altro vantaggio di usare un account business è quello di poter accedere alle statistiche. Le statistiche ci aiutano a capire il livello di coinvolgimento e di soddisfazione dei clienti. WhatsApp business non ha statistiche complete come quelle di Facebook e Instagram, ma possiamo comunque vedere quanti messaggi sono stati inviati, consegnati, letti e ricevuti.

Queste erano le funzionalità principali, ora vediamo cosa aspettarci in futuro da questo strumento.

TEST SUI GRANDI BRAND

WhatsApp è un’applicazione gratuita, compresa la versione business e quindi qual è il suo modello di business? Mark Zuckerberg sta già orientando lo strumento verso la monetizzazione, prevedendo di addebitare ai grandi marchi come compagnie aeree, banche e operatori di telefonia mobile, le funzionalità bonus per vendere e fare assistenza ai clienti sull'app.

GESTIRE I PAGAMENTI DALL’APP

WhatsApp sta anche testando una nuova funzionalità di pagamenti digitali, che sarà molto semplice usare, proprio come inviare una foto, un file, o un qualsiasi altro allegato. Per adesso il test riguarda l’India.

CARICARE UN CATALOGO

Durante la conferenza annuale degli sviluppatori nel 2019, Facebook ha annunciato un’altra novità che riguarda la possibilità di caricare un catalogo prodotti direttamente sull’app, senza utilizzare un sito web. Per adesso è disponibile solo su telefoni Android e iPhone in Brasile, Germania, India, Indonesia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti. I cataloghi sono una vetrina virtuale che consente alle aziende di mostrare i propri prodotti e ai clienti di poter facilmente cercare articoli o servizi da acquistare, ottenere informazioni sui prezzi e visualizzare le immagini degli articoli offerti. Per ciascun articolo del catalogo, si potranno aggiungere alcune informazioni come il prezzo, la descrizione e il codice prodotto.

Abbiamo visto quali sono le funzionalità di WhatsApp business e quali le novità che ci aspettiamo per il marketing.

Vediamo adesso quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi di questo strumento.

WhatsApp: i vantaggi

FACILE E IMMEDIATO

Come abbiamo detto all’inizio, uno dei motivi per usare l’app è che è davvero facile da usare, basta creare un account e il gioco è fatto. Anche il funzionamento con le spunte è molto intuitivo: una spunta = il messaggio è inviato, due spunte = messaggio è consegnato, spunta blu = il messaggio è stato letto.
Un altro motivo per usarlo è che perfino mio nonno riesce a mandare e leggere messaggi senza problemi e non è scontato, dobbiamo tenerne conto se abbiamo un pubblico poco affine con la tecnologia e che si troverebbe in difficoltà a usare una mail o i social.

SICURO

WhatsApp promuove la sua tecnologia di crittografia end-to-end, che garantisce la protezione per tutti i contenuti come impostazione predefinita. Nemmeno WhatsApp può leggere messaggi o ascoltare chiamate tra chi partecipa alle conversazioni, almeno secondo quanto è scritto sul blog.

NESSUN ALGORITMO

Almeno per ora, l’utilizzo di WhatsApp è gratuito. Non dobbiamo spendere soldi per far vedere i nostri contenuti, nessun algoritmo si mette in mezzo.

È IMMEDIATO

I messaggi che inviamo con WhatsApp vengono subito consegnati e in media il 90% viene aperto entro tre secondi dalla ricezione.

WhatsApp: gli svantaggi

LO SPAM

WhatsApp più diventare una fonte infinita di Spam, quindi usatelo solo se avete qualcosa di davvero importante da comunicare al vostro pubblico.

POCO SCALABILE

Usate WhatsApp per quello che è, valutando quanto tempo avete a disposizione perché l’investimento non va sottovalutato. È vero che è uno strumento immediato e veloce, ma ci costringe ad essere sempre reperibili. Quando i clienti ci scrivono si aspettano di ricevere risposte immediate.

AGGIUNGERE PERSONE

Un altro svantaggio è che essendo un’applicazione di messaggistica, sono le persone a doverci trovare per entrare in contatto con noi e lasciarci il numero di telefono. La difficoltà sta nel raggiungere un pubblico ampio e nel gestirlo. Ad ora esistono le liste broadcast, ma le persone che possono contenere sono solo 256.

Come invitare i clienti ad utilizzare WhatsApp

Ecco che tornano tutti gli elementi del nostro marketing che, in questo caso, supportano WhatsApp. Potremo, ad esempio, inserire il nostro numero di telefono in una sezione del sito e ricordare a chi lo visita di aggiungerci in rubrica per ricevere sconti o consigli. Potremo aggiungere al numero anche la funzione "clicca per chattare", con un link che permette di avviare una conversazione anche se non abbiamo salvato il numero di telefono.

Come usare WhatsApp: esempi pratici

Dopo di che, possiamo inviare dei messaggi per ricordare una scadenza, se ad esempio siamo commercialisti. Se siamo parrucchieri possiamo inviare un link con i consigli su come mantenere vivo il colore dei capelli dopo un trattamento in salone. Oppure, se vendiamo abiti, possimo inviare dei messaggi dare consigli sulla cura dei capi appena acquistati e così via.

L’articolo è finito, grazie per avermi letta!

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